Songbirdnest.com
Songbird è un player multimediale open-source, si può navigare in internet, ascoltare e organizzare la musica e visualizzare filmati. Può girare in ambiente Windows, Mac o Linux.
Libreria
L’utilizzo di Songbird è piuttosto intuitivo, simile a quella di iTunes. Dalla Libreria vengono visualizzati gli artisti, gli album e le canzoni. Diversi sono i file che questo player permette di riprodurre: MP3, AAC. OGG, FLAC e WMA.
Navigazione
Con Songbird possiamo navigare nella rete. L’interfaccia è simile a quella di Firefox, anche se manca la navigazione a schede. Oltre alla barra degli indirizzi, la funzione Cerca è disponibile anche online. I siti interessanti possono poi essere inseriti tra i preferiti.

Riconoscimento file musicali
Songbird è in grado di riconoscere automaticamente file musicali. Dal basso si alza un tendina nella quale vengono visualizzate le varie tracce disponibili. è possibile ascoltarle, scaricarle, sottoscrivere il blog, o aggiungerle alla libreria. Sempre dal web, sfruttando i vari aggregatori musicali, si può cercare uno specifico artista.
Filmati
Oltre ai file musicali, questo player riconosce, durante la navigazione, anche alcuni file video. Questa funzione è sicuramente meno utile rispetto a quella precedente, anche perchè la maggior parte dei siti ha un proprio player.

Aggiornamenti ed estensioni
Songbird è ancora in versione beta e quindi questa funzione risulta molto utile per la risoluzione dei bug.La Developer Preview è scaricabile gratuitamente dal sito Songbirdnest.com.
Songbird, nonostante alcune mancanze, come la possibilità di convertire file da un formato all’altro o ascoltare cd musicali, introduce la funzione, fortemente innovativa, di cercare e ascoltare MP3 dal web.
Io l’ho provato … davvero grande. — Posteb By Belevedere
Related posts
Linux in windows : vmware
Grazie al VMWare Player è facilissimo eseguire un sistema operativo Linux all’interno di Windows. Non un’emulazione di alcune funzioni, ma una vera e propria distribuzione eseguita come un software indipendente all’interno del sistema di Redmond.
Il primo passaggio da eseguire è scaricare e installare una copia del gratuito VMWare player dal sito vmware.com. Dopo va scaricata la versione di Linux da eseguire al suo interno. Noi consigliamo di fare riferimento alle versioni ufficiali di Ubuntu predisposte proprio per il VMWare. Scaricate la versione indicata come 386, decomprimete il suo contenuto in una cartella del Pc e avviate la distribuzione a partire dalla piccola icona azzurra.

Una volta dentro Ubuntu potete personalizzare la distribuzione secondo le vostre esigenze usando come password la parola ‘ubuntu’: dal menu System scegliete Administration / Language Support e selezionate la lingua italiana. Se la risoluzione del desktop non dovesse essere adatta al vostro schermo cambiatela da System / Preferences / Screen Resolution. Prima di riavviare ricordate di installare gli ultimi aggiornamenti di sicurezza.

